Benvenuti ai nuovi “paesani” della Garfagnana Lunense: un incontro tra radici e futuro
Il 20 giugno 2026, la Garfagnana Lunense si fa luogo di incontro e riflessione. Nella Scuola dell’infanzia di Piazza al Serchio – Sala Verde, si terrà la Tavola rotonda per i nuovi “paesani”, organizzata da La Giubba APS in occasione della Festa annuale del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico.
Un evento che non è solo culturale, ma profondamente sociale: un gesto di accoglienza verso chi ha scelto di vivere in un territorio che, pur segnato dallo spopolamento, conserva una straordinaria ricchezza di relazioni, paesaggi e memorie.
I nuovi “paesani”: un ponte tra mondi
I nuovi abitanti della Garfagnana Lunense sono persone che negli ultimi anni hanno deciso di trasferirsi in queste valli interne, spesso provenendo da contesti urbani o da altri paesi.
Molti di loro non conoscono ancora la storia, le tradizioni e le reti sociali che rendono questo territorio unico. La tavola rotonda nasce proprio per favorire l’incontro tra chi arriva e chi è già parte della comunità, creando un dialogo che unisce esperienze diverse sotto lo stesso cielo.
L’obiettivo è duplice: accogliere e orientare.
Accogliere significa riconoscere il valore di chi sceglie di abitare luoghi lontani dai grandi centri, portando nuove energie e prospettive.
Orientare significa offrire strumenti per conoscere il territorio, i servizi, le associazioni e le opportunità di partecipazione.
Un territorio che si racconta
Durante la mattinata, studiosi e operatori locali offriranno brevi interventi per delineare un quadro essenziale della Garfagnana Lunense:
- Lucia Giovannetti ripercorrerà la storia del territorio, tra confini e identità;
- Paolo Fantozzi esplorerà l’immaginario popolare, le leggende e i simboli che ancora vivono nella memoria collettiva;
- Rino Romei presenterà i servizi socio-sanitari della Casa della Comunità di Piazza al Serchio, fondamentali per la coesione sociale;
- Franca Bernardi parlerà della Comunità del cibo e dell’agrobiodiversità, esempio concreto di economia sostenibile e partecipata.
Gli amministratori locali apriranno la giornata con un saluto istituzionale, mentre lo spazio associazioni e il buffet conviviale offriranno occasioni informali di conoscenza reciproca.
Le aree interne: fragilità e potenzialità
La Garfagnana Lunense è una zona interna, lontana dai grandi assi di comunicazione e dai centri industriali.
Come molte aree simili in Italia, vive le difficoltà di un progressivo spopolamento, della riduzione dei servizi e della perdita di giovani generazioni.
Ma proprio in questa fragilità si nasconde una possibilità di rinascita: la riscoperta di un modello di vita più lento, solidale e radicato nella natura e nella cultura locale.
La tavola rotonda vuole essere un laboratorio di cittadinanza, dove si costruisce un senso di appartenenza nuovo, capace di unire chi è nato qui e chi ha scelto di venire.
In questo dialogo, il Museo dell’Immaginario Folklorico diventa spazio simbolico di comunità, luogo dove la memoria si trasforma in futuro.
Pomeriggio di festa
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 19.00, il Museo ospiterà “Gira fiaba 2026”, con Manola Bartolomei e Andrea Campoli, accompagnati da Joe Natta e Le Leggende Lucchesi.
Un intreccio di musica e narrazione che celebra la voce popolare e la fantasia collettiva, chiudendo la giornata con un sorriso condiviso.
Un territorio che accoglie e si racconta
La Festa del Museo 2026 è un invito a riscoprire la Garfagnana come comunità viva, dove la cultura diventa strumento di coesione e la conoscenza reciproca si fa cura del territorio.
In un tempo di migrazioni e cambiamenti, la parola “paesano” torna a significare vicinanza, solidarietà e partecipazione.
