Estate 2026

Intanto i link per le pagine sempre aggiornate sulle attuività programmate per l’estate. Canto del Maggio Festival: https://cantodelmaggio,org. Scuola di canto del maggio: dire cantare danzare nel solco della tradizione: https://direcantaredanzare.org. Giea fiuaba 2025: https://museoimmaginario.net

Le pagine social: https://www.facebook.com/immaginario.folklorico/ https://www.facebook.com/cantodelmaggio.festival

________________________________________________

Voci antiche, storie ritrovate: l’estate della tradizione in Garfagnana

Un calendario ricco di eventi per riscoprire il canto del maggio, la narrazione orale e le fiabe popolari di una terra che custodisce memorie rarissime


Tra i boschi di castagno e le pietre dei borghi appenninici, la Garfagnana si prepara a vivere un’estate — e un autunno — all’insegna della memoria collettiva. Da giugno a settembre 2026, il territorio torna a risuonare di canti antichi, fiabe tramandate di voce in voce, laboratori sul corpo e sulla voce, e di quella straordinaria forma di teatro popolare chiamata Canto del Maggio: un patrimonio immateriale che sopravvive grazie a chi ha scelto di non lasciarlo spegnere.

Protagonista di questo calendario è La Giubba APS, associazione che da anni si dedica alla tutela e alla diffusione delle tradizioni folkloriche della Garfagnana Lunense, affiancata da una rete di realtà locali — l’Ass. A.M.A. Cultura, la Compagnia Il Giunco, il Gruppo Folklorico La Muffrina, Il Circo e la Luna, i Cantori dell’Antico Maggio della Garfagnana — e da comuni, scuole e università che aprono i loro spazi per accogliere il pubblico.


Giugno: aprire le porte ai nuovi e agli antichi

Il programma prende avvio il 20 giugno con un doppio appuntamento a Piazza al Serchio. La mattina, nella Sala Verde della Scuola dell’Infanzia (ore 9.00–13.00), si svolge una tavola rotonda dedicata alla presentazione della Garfagnana Lunense ai nuovi cittadini: coloro che negli ultimi anni hanno scelto questo territorio come casa. Conoscere le radici di un luogo è il primo passo per sentirsi parte di una comunità. Per partecipare è possibile iscriversi tramite il link dedicato.

Nel pomeriggio dello stesso giorno (ore 15.00–18.00), la sede del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico in Via Ducale 4 ospita la Festa del Museo: narrazione di fiabe e musica dal vivo con Joe Natta e Le Leggende Lucchesi, accompagnata da una visita al museo — un luogo che raccoglie le tracce dell’immaginario popolare di questa terra. Ingresso libero, senza prenotazione.

Il mese si chiude il 25 giugno a Castiglione di Garfagnana, nella cornice della Chiesa della Corba, con la prima tappa di GiraFiaba 2026 (ore 21.00): Manola Bartolomei, Andrea Campoli e narratori locali portano in scena le fiabe popolari garfagnine e toscane, in un appuntamento serale che invita a sedersi, ascoltare e ritrovare il piacere antico della storia narrata a voce.


Luglio: la scuola, il maggio, le fiabe al tramonto

Luglio è il cuore pulsante del calendario, con una straordinaria sovrapposizione di laboratori, spettacoli e serate all’aperto.

La Scuola in azione: laboratori del 11 e 12 luglio

L’11 e il 12 luglio il Museo di Piazza al Serchio si trasforma in laboratorio. La Scuola di Canto del Maggio — Dire, Cantare, Danzare nel solco della tradizione propone due giornate di lavoro intensivo aperte a chi vuole avvicinarsi alle tradizioni popolari non solo come spettatore, ma come praticante.

L’11 luglio (ore 10.00–18.00) Paola Bertoncini e Marco Betti guidano il laboratorio “Ascoltare insieme per creare comunità”, dedicato al teatro popolare cantato e alle sue tecniche. La stessa sera, alle 21.00, Marco Betti e Lorenzo Michelini portano in scena Il Viottolo della Poesia: uno spettacolo unico nel suo genere, in cui due poeti si sfidano inventando e cantando ottave in rima estemporanea su argomenti scelti dal pubblico — la poesia estemporanea in ottava rima, forma vivissima nell’Appennino tosco-emiliano.

Il 12 luglio (ore 10.00–13.00) il laboratorio con Paola Bertoncini e Marco Betti prosegue, nel pomeriggio il Canto del Maggio si sposta a Fabbriche di Vallico (ore 16.00) con la rappresentazione de La Guerra di Troia da parte dei Cantori dell’Antico Maggio.

Il Canto del Maggio Festival: 5 luglio, Castiglione di Garfagnana

Il 5 luglio, alla Chiesa della Corba di Castiglione di Garfagnana (ore 16.00), debutta il Canto del Maggio Festival 2026 con La Guerra di Troia. Non si tratta di teatro nel senso convenzionale: il Canto del Maggio è una forma di teatro popolare cantato di origine medievale, in cui attori-contadini recitano in versi storie epiche su melodie tramandate oralmente per generazioni. Armature artigianali, voci potenti, un’arte fragile e preziosa sopravvissuta per secoli sulle montagne toscane.

25 luglio: una giornata piena, dalla montagna al tramonto

Il 25 luglio è un giorno doppio. Di giorno (ore 10.30–18.00), al Museo di Piazza al Serchio, si tiene il laboratorio “Ho sentito una voce tra i venti”, guidato da Valentina Turrini e Ilaria Savini: un percorso sui canti di tradizione orale toscana ed emiliana attraverso il metodo Lichtenberger®, un approccio che intreccia suono, corpo e ascolto. La sera, il paesaggio prende la parola: alle 19.30, nel prato di fronte al Santuario del Monte Argegna (Minucciano), Fiabe sul Tramonto porta le storie nell’ora d’oro prima del buio. Michele Neri, Michela Innocenti, Andrea Campoli e Manola Bartolomei narrano fiabe della tradizione popolare con la montagna come scenario.

26 luglio: Pinocchio, le storie rumorose e la tradizione orale

Il 26 luglio (ore 10.00–18.00) al Museo si tengono i Laboratori su storie rumorose, patrimonio folklorico e il viaggio di Pinocchio: un incontro tra narrazione orale, racconto divertente e il grande personaggio collodiano — anticipazione del convegno internazionale che si terrà in settembre.


Agosto: il territorio si anima, borgo per borgo

Agosto porta gli eventi fuori dalle mura del Museo e dentro i borghi della vallata.

Il 1° agosto GiraFiaba arriva a San Romano in Garfagnana (ore 21.00), con Manola Bartolomei e Michele Neri in collaborazione con il Comune locale.

Il 2 agosto a Prato Grande di Varliano (Sillano Giuncugnano — in caso di pioggia a Magliano) è giornata doppia: alle 16.00 il Gruppo Folklorico La Muffrina apre con le danze popolari della Garfagnana, alle 17.00 sale in scena il Canto del Maggio con La Guerra di Troia, portato dai Cantori dell’Antico Maggio e dalla Compagnia Il Giunco.

Il 4 agosto si sale alla Rocca di Soraggio (Sillano Giuncugnano, ore 21.00) per Narrare il Fantastico: presentazione del volume “O fantasima, fantasima che di notte vai…!” — Fate, streghi e folletti nei racconti orali della Garfagnana di Paolo Fantozzi, con letture e musiche di Joe Natta e Le Leggende Lucchesi.

Il 5 agosto GiraFiaba tocca Careggine (ore 21.00), con Manola Bartolomei e Michela Innocenti protagoniste insieme ai narratori locali.

Il 7 agosto si va a Ponteccio (Sillano Giuncugnano, ore 21.00), con Manola Bartolomei e Andrea Campoli grazie all’Ass. Ponticulus e al Comune.

L’11 agosto GiraFiaba raggiunge Giuncugnano (ore 21.00), con la Compagnia Il Giunco e i narratori locali.

Il gran finale estivo è al Teatro Alfieri di Castelnuovo di GarfagnanaLa Guerra di Troia in versione serale (ore 21.00) con i Cantori dell’Antico Maggio, Il Circo e la Luna e La Giubba APS.


Settembre: Collodi e le radici del racconto

Il calendario si chiude il 26 settembre con un appuntamento di respiro internazionale: il Convegno su Carlo Collodi (ore 9.00–18.00), ospitato nella Sala Verde della Scuola dell’Infanzia di Piazza al Serchio. Organizzato da La Giubba APS insieme all’IC di Piazza al Serchio, all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, alla CEG-Universidade Aberta di Lisbona e alla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, il convegno riunisce studiosi di fama internazionale — tra cui Franco Cambi, Daniela Marcheschi e Alberto Borghini — per riflettere su Pinocchio come testo della narrazione popolare e patrimonio culturale vivo. Iscrizioni tramite il link dedicato.


Una scuola per tenere viva la tradizione

Filo rosso di tutto il calendario è la Scuola di Canto del Maggio — Dire, Cantare, Danzare nel solco della tradizione (direcantaredanzare.org), che non si limita a organizzare spettacoli ma lavora per trasmettere tecniche vocali, melodie e modi della narrazione orale alle nuove generazioni. I laboratori estivi — con approcci che vanno dal teatro popolare al metodo Lichtenberger® — sono il cuore pulsante di questa missione: imparare che la voce umana può raccontare il mondo in modi che nessuno schermo potrà mai sostituire.


Come partecipare

Tutti gli spettacoli e le serate sono a ingresso libero, senza prenotazione. Alcuni laboratori richiedono iscrizione tramite i link indicati. Per informazioni: info@lagiubba.org

Siti di riferimento:


La Garfagnana non è solo un paesaggio da attraversare. È una voce da ascoltare.

Estate 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto