Relazione finale progetto “Un museo per immaginare il territorio”

RELAZIONE FINALE

 

Titolo del progetto Un Museo per “mmaginare” il territorio_

Attività svolte

A inizio marzo 2020 furono interrotti i laboratori (aperti in collaborazione con la scuola locale) causa la chiusura del museo per l’epidemia del corona virus

Erano stati tenuti 4 laboratori di disegno (Silvia Talassi), tre di animazione delle lettura (vari) e uno per impagliare le sedie (Leonardo Fontanini). Erano state tenute tre lezioni nel laboratorio di demologia presso la locale scuola media.

L’attività è ripresa a settembre con la formula della DID: i nostri esperti hanno lavorato a distanza mentre i bambini/ragazzi erano in classe col docente: tutto attraverso il collegamento con la LIM della classe per i più piccini o direttamente col tablet di ciascuno per i più grandi.

Il corso di formazione per adulti (gestito e diretto da Simone Fagioli arrivato attraverso la collaborazione con il laboratorio di cultura digitale dell’Università di Pisa) è stato continuato on line utilizzando di più la piattaforma di e-learning dell’associazione all’indirizzo https://didattica.museoimmaginario.net

L’attività di ricerca di nuovi racconti si è concretizzata nei paesi di Giuncugnano e Magliano attraverso la collaborazione con l’associazione locale e l’attività di Manola Bartolomei e Daniela Fontanini. Anche i ragazzi delle scuole hanno portato un certo numero di racconti.

L’attività di catalogazione è iniziata e continua anche in questo momento attraverso i collegamenti via internet. È stato realizzato il sw di base funzionante per l’inserimento. Si utilizza la consulenza del dott.Simone Fagioli e di Simona Nobili. La formazione sull’uso del sw e l’inserimento dei dati è stato coordinato da Umberto Bertolini ed affidato a Marco Borghesi e Manola Bartolomei. Saltate due collaborazioni, sempre mediate dall’Università, per la catalogazione e per la realizzazione di un’interfaccia per la creazione di percorsi dai dati catalogati. L’attività di giovani del servizio civile si è svolta nei mesi di luglio, agosto e parte di settembre, seguiti da Simona Nobili, Manola Bartolomei e Marco Borghesi.

L’attività di pubblicazione delle informazioni è gestita da Simona Tamara Nobili attraverso la pagina Facebook in particolare e Istagram. Pubblicato “Il Conte Cilla” e l’”Osteriaccia” fra le pillole del Museo con letture e racconti di Manola Bartolomei. Realizzato un depliant sulla Via del Volto Santo CHE SARà LA BASE DI UN CARTELLONE PRESSO LA SEDE E DI PAGINE WEB. Realizzate tre serate nel corso dell’estate di musica e racconto, pubblicizzate anche con depliant apposito e affidate ad artisti dilettanti locali.

La collaborazione con l’Istituto Artistico “Passaglia” di Lucca si è fermata al momento della chiusura delle attività scolastiche; i ragazzi, che hanno visitato il museo, hanno ricevuto una serie di racconti ed avevano cominciato lo studio di progetto per arrivare a realizzare oggetti tridimensionali sui vari personaggi. Lo studio è ripreso fra alti e bassi da settembre 2020, ma non ha prodotto, al momento, nessun oggetto. La collaborazione con l’Università si è concretizzata almeno in parte. Sono state svolte iniziative con le associazioni locali.

Relazione finale progetto “Un museo per immaginare il territorio”

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