La Giubba associazione culturale 

Piazza al Serchio (Lucca), Via di Chiosa


A.Borghini - Semiosi nel folklore II

Prospettive tipologiche e analisi 'locali' - pp. 620 - 26,00 Euro

 

 

E' uscito!!: questi i titoli dei saggi contenuti nella pubblicazione

 

La presenza dei deboli nella fiaba. Aspetti e modi dell’emergenza strutturale: l’eroe marginale dalla ‘mancanza’ all’identità

Il mulino del diavolo: enunciato e funzioni enuncianti. Effetti di ‘trasformazione’ ed efficacia significante. Due racconti a confronto

La pesantezza crescente dell’animale demoniaco in un racconto dell’Alta Garfagnana. Un parallelo di Forno (com. di Massa). La pesantezza-prova

Il fico, la distesa liquida e il latte. Un esempio caucasico

La "palla" e il "biscio" della fontana in una fiaba garfagnina di Fabbriche di Vallico. Linee per una ipotesi interpretativa tra fiaba e leggenda

La crescita del campanile e le donne del paese

A proposito della veglia al morto in Alta Garfagnana (e altrove). L’antico episodio di Telifrone

Lat. bufo, e una trasformazione degli "streghi" in un racconto garfagnino

"...vomitarono fiotti di sangue"/"plenum poto sanguine guttur": una combinazione iconico-narrativa, sullo sfondo della tradizione antica

La "zampa di miccio" e lo strumento musicale in un racconto dell’Alta Garfagnana. Un ‘parallelo’ dall’antichità

Il serpente e il defunto. Una tradizione dell’Alta Garfagnana (Piazza al Serchio) ed alcuni paralleli sullo sfondo di una credenza antica

Il violino e il bastone in un racconto dell’Alta Garfagnana. Effetti di contesto

"Ciocco di legno" e "randello": a proposito di un serpente nella tradizione di Livignano (com. di Piazza al Serchio). Ipotesi di convergenze

La leggenda di Rosana: spostamenti geografici e dinamiche strutturali

A proposito di una strega piemontese: "grossa (...) come la ruota di un mulino"

Valori folklorici del gomitolo: racconti del circondario apuano. Un tema fiabesco

La "rama di una piantetta" e le streghe. Un ubriaco maremmano

Il rotolo di spine. Un’ ‘esperienza’ in Alta Garfagnana

"... e dei pruni per fermarli": a proposito della sostituzione del cadavere scomparso in una ‘storia’ dell’Alta Garfagnana

Il pugnale e la pianta degli streghi nel sistema delle varianti. Un ‘errore d’identità’ e un’ipotesi interpretativa

A cavallo delle botti. A proposito di alcune tradizioni garfagnine

La cesta e la strega; il cesto della strega. Segnalazioni dal folklore delle Apuane e dal folklore piemontese

Ancora sulla correlazione fra streghe e pezzi di legno. A proposito di un passo del Malleus maleficarum

Le streghe che ungono un pezzo di legno. La prova di una ‘identificazione’?

Un racconto della Valle di Viù e il tipo narrativo dell’eroe senza paura (A T 326). Effetti testuali e morfogenesi; metonimie culinarie

Letame e riconoscimento di una strega nella Valle Intrasca. Nota di folklore

Un modo dell’aggressione demoniaca, la danza del sabba, la curva. Uno schema interpretativo

Un racconto relativo alla Sibilla e il mito di Eco (Longo Sofista, Dafni e Cloe III 23): ‘paesaggi’ paralleli e inversi. La Sibilla della selva del Borgallo e una strega piemontese

L’anima e il contenitore di pelle: un parallelo islandese a una ‘scena’ antica. Un passo del Malleus maleficarum

Orientamenti simbolici, orientamenti del racconto: semiotica della territorialità in una leggenda versiliese e in un racconto sardo. Tradizioni dall’antichità

…tauto ti einai hoi diapherousin. Prospettive di analogia differenziale

La pubblicazione è all'interno del progetto "Unione e identità" promosso dai comuni dell'Alta Garfagnana con il contributo della Provincia di Lucca ed è curata dall'associazione culturale La Giubba