ASSOCIAZIONE CULTURALE  “LA GIUBBA”

  STATUTO

 Si è costituita un’associazione culturale denominata  “La Giubba” con sede in Piazza al Serchio (LU) presso la biblioteca comunale “G.Venturelli”, con lo scopo di promuovere la raccolta, lo studio, la valorizzazione, la catalogazione, la conservazione e la diffusione delle tradizioni popolari, la raccolta di documentazione di stampa, audio, video e fotografica (documenti, manoscritti, testimonianze, ecc.) inerenti la storia del territorio della Garfagnana.

 L’Associazione sarà regolata dal seguente statuto.

 1.      L’Associazione ha una struttura democratica, non ha scopo di lucro, e non appartiene a movimenti o partiti politici;

2.      L’Associazione ha le seguenti categorie di soci: a) Fondatori; b) Ordinari.

Sono soci fondatori coloro che hanno fatto sorgere l’associazione; sono soci ordinari tutti gli altri.

3.      Per raggiungere lo scopo l’associazione si propone di:

·        Organizzare riunioni, convegni, conferenze, dibattiti anche aperti a terzi in sedi pubbliche o private su temi d’interesse generale;

·        Di progettare e realizzare attività didattiche, artistiche e culturali. Per tali attività l’Associazione si potrà avvalere dell’opera retribuita o volontaria degli associati o di terzi;

·        Promuovere studi e ricerche anche attraverso l’assegnazione di borse di studio;

·        Pubblicizzare le proprie iniziative attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione;

·        Pubblicare materiali raccolti, elaborazioni, saggi, cataloghi, depliant, CD.

3.      Per raggiungere lo scopo l’Associazione può avvalersi dell’opera di un Comitato Scientifico, i cui componenti possono anche non essere soci,  e sono nominati dal Consiglio Direttivo.

4.      Possono essere soci tutti coloro che ne facciano domanda scritta. Le domande di adesione dovranno essere esaminate entro 60 giorni dal Consiglio Direttivo che delibera a maggioranza dei presenti e deve motivare l’eventuale diniego. Passati 60 giorni senza alcuna deliberazione, la domanda dovrà intendersi accolta. Il richiedente con la domanda di ammissione si impegna ad osservare lo Statuto e le disposizioni del Consiglio Direttivo. Tutti gli associati hanno diritto di partecipare alla vita dell’associazione ed alle sue attività, con pari diritto. La qualità di socio si perde per dimissioni oppure con delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per giusta causa o giustificato motivo.

5.      L’associato che non recede entro il 31 dicembre di ogni anno sarà considerato socio anche per l’anno successivo.

6.      La quota associativa è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non è rivalutabile.

7.      In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio dell’Associazione sarà devoluto obbligatoriamente ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 L. 662/96, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

8.      E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve di capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

 

9.      Il rapporto associativo è disciplinato in modo uniforme ed è volto a garantire l’effettività dello stesso; è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa; tutti gli associati maggiori di età hanno diritto al voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto, dei regolamenti, per la nomina degli organi sociali, nonché per l’approvazione del rendiconto.

10. L’esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro 60 giorni dalla fine di ogni esercizio sarà predisposto dal Consiglio Direttivo il rendiconto economico/finanziario.

11. I mezzi patrimoniali dell’Associazione sono costituiti dai contributi dei soci e da elargizioni, donazioni e lasciti di privati, contributi e/o finanziamenti di enti pubblici. Inoltre l’Associazione potrà organizzare manifestazioni per autofinanziarsi. Il contributo associativo è stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo entro il 15 dicembre, con effetto per l’esercizio successivo.

12. L’associazione può stabilire l’apertura di un conto corrente o deposito presso una qualsiasi Banca per la gestione dei fondi e delega il Presidente o persona dallo stesso nominata ad intrattenere il rapporto.

13. Non potranno essere deliberate spese se non prima che sia stata verificata la copertura finanziaria.

14. Organi dell’Associazione sono: Il Presidente, Il Vice-Presidente, Il Segretario, Il Consiglio Direttivo, L’Assemblea dei Soci.

15. Il Presidente è designato dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei componenti e dura in carica tre anni. Presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e ha la rappresentanza legale dell’Associazione e dà esecuzione alle delibere del Consiglio.

16. Il Vice-Presidente, in assenza del Presidente, lo sostituisce in tutte le sue funzioni. L’intervento del Vice Presidente fa fede, verso terzi, dell’assenza o impedimento del Presidente.

17. Il Segretario, che sarà nominato dal consiglio direttivo ha l’incarico di redigere i verbali delle assemblee ed i mandati di pagamento ed è responsabile della regolare tenuta del libro dei verbali.

18. Il Consiglio Direttivo è composto da nove a tredici membri che vengono eletti dall’assemblea e durano in carica tre anni. Il Consiglio è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri e delibera a maggioranza dei presenti. Di ogni seduta dovrà essere redatto un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. Il Consiglio  può delegare parte delle funzioni al Presidente o ai Consiglieri, con esclusione delle funzioni relative all’approvazione del rendiconto, all’esclusione dei soci ed alla convocazione dell’assemblea.

19. L’Assemblea dei Soci, è sovrana e delibera a maggioranza degli intervenuti salvo diversa disposizione di legge. L’Assemblea delibera sui programmi predisposti dal Consiglio Direttivo, propone nuove iniziative al Direttivo, approva il bilancio o rendiconto annuale, elegge il Consiglio Direttivo, L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario relativo a tutte le attività dell’associazione, il quale deve essere obbligatoriamente redatto e approvato; a tal fine esso deve essere messo a disposizione presso la sede sociale per almeno dieci giorni prima dell’assemblea, onde consentire la consultazione da parte dei soci. Le deliberazioni ed il rendiconto sono liberamente accessibili e ispezionabili. L’Assemblea viene convocata dal Consiglio Direttivo con avviso da affiggersi almeno 10 giorni prima presso la sede sociale. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione qualora sia presente almeno la metà dei soci. In mancanza di regolare adunanza in prima convocazione, l’assemblea si intende sempre convocata in seconda convocazione dopo mezz’ora; in tal caso essa è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. Ogni associato può intervenire all’assemblea e partecipare alle deliberazioni. E’ ammessa la rappresentanza a mezzo delega. Ogni associato non può essere delegato da più di due associati.