Castiglione Garfagnana X Rassegna della fola garfagnina  6 gennaio 2001 -  Da La Nazione del 13 gennaio


CASTIGLIONE — I bambini hanno riscoperto la fola


CASTIGLIONE — I bambini hanno riscoperto la fola, i racconti fantasiosi degli adulti e pendono letteralmente dalla loro bocca, in barba ai videogiochi e alle play-station. Nei piccoli c'è tanta voglia di avere un contatto diretto con gli adulti, sentire i loro racconti, le leggende, le cose belle e magari anche le paure. Insomma i bambini vogliono riscoprire l'aspetto umano e rifuggono dal meccanicistico.
Tutto questo lo possiamo affermare, dopo avere assistito a Castiglione alla splendida serata della decima rassegna «Ti conto...», un po' il festival della fola garfagnina, che ogni anno si tiene in località diverse, ideata dal compianto professor Gastone Venturelli e ora portata avanti dall'associazione culturale La Giubba di Piazza al Serchio. L'ultima edizione si è svolta dunque a Castiglione in una affollatissima sala consiliare, addobbata per l'occasione a teatro, con la regia dell'assessore alla cultura Carla Mariani e del presidente della Pro loco e dirigente dell'Istituto comprensivo di Castiglione Luigi Lucchesi. Protagonisti della serata i folatori Vittorio Pieroni di Castiglione, Maria Luisa Del Cistia di Sassi di Molazzana ed Andrea Campoli di Sant'Anastasio di Piazza al Serchio, poi i bambini della IV e V classe elementare di Castiglione con le insegnanti Antonella Lucchesi e Miretta Cavani, gli alunni della IV elementare di Pieve Fosciana che hanno presentato la fola «Pacifico», vincitrice a Barga della rassegna «Contami una fola», sotto la guida delle maestre Piera Pucci e Carla Bertagni e infine due scene in vernacolo castiglionese, opera del professor Giovan Battista Santini, con protagonisti Mirko Cipollini e Silvia Lenzarini «Fijoli d'oci» e «Elezioni», poi Serena Piagentini e Agnese Ugolini «Colloquio». Il saluto è stato portato dal sindaco Feliciano Giannotti, insieme all'assessore Mariani e al professor Lucchesi.
Poi, ancora una volta, protagonisti assoluti i folatori e soprattutto i bambini, prima nelle vesti di artisti e poi di attenti uditori delle fole dei loro nonni. Era incantevole vedere tanti bambini a sedere per terra, con gli occhi sgranati ad ascoltare il folatore.
«I bambini di Castiglione — ha affermato il preside Luigi Lucchesi — hanno fatto capire a tutti l'importanza della tradizione, delle fole, che hanno sempre rappresentato una sintesi dell'animo e della cultura garfagnina».
L'assessore Carla Mariani: ha ahhiunto: «Rimanere attaccati alla propria terra, alle proprie tradizioni è un segno di grande crescita culturale e di rivalorizzazione del proprio territorio e del proprio luogo natio».

di Dino Magistrelli