12 agosto 2000

Il maggio può continuare

Gorfigliano e Gramolazzo: tradizioni d'agosto

A Gorfigliano (foto) si è tenuta la seconda edizione della festa del grano, che tende a riportare sotto gli occhi di tutti gli utensili della vita contadina legati al grano e alla sua mietitura. Nello stesso tempo si cercano di ripetere i gesti del taglio e della battitura. Il tutto nel piano insieme a rappresentazioni teatrali e all'atmosfera delle sagre estive.

A Gramolazzo (foto) invece si è ripetuto in modo più ampio il tentativo di mettere in scena la vita paesana degli anni venti e trenta. Un po' di ricerca storica insomma insieme alle scene tipiche dei presepi viventi nell'ambiente paese molto suggestivo.

La particolarità è stato il canto di brani di maggio da parte di bambini del paese (puoi ascoltare un'ottava) istruiti dai "vecchi" maggianti, che poi si sono esibiti al termine nel canto di alcune strofe. Il pubblico (in larga misura giovanile) ha gradito e gli interpreti si sono impegnati.

A Filicaia e a Gorfigliano, in modi diversi, si sono create attività di insegnamento del canto del maggio; ora questo nuovo tentativo, ma soprattutto l'attenzione di un pubblico, che mai si sognerebbe di seguire un maggio, ed invece si è lasciato trasportare da alcune poche ottave.

In tutto questo La Giubba non c'entra nulla, ma fra gli spettatori c'erano molti dei nostri soci e avranno riflettuto così come è successo a me

Umberto Bertolini